16. Glossario e risorse
16.1 Glossario
A
Agente AI — Sistema software che usa un LLM per decidere azioni, le esegue tramite tool, osserva il risultato e ripete in un loop fino a un obiettivo o stop. (Cap. 1, 3)
Allucinazione — Affermazione plausibile ma falsa generata da un LLM. Dovuta al fatto che il modello predice token plausibili, non verificati. (Cap. 13)
API key — Credenziale per autenticare le chiamate alle API dei provider (OpenAI, Anthropic, ecc.). Va tenuta segreta.
Architettura agentica — Pattern strutturale di un agente: ReAct, Plan-and-Execute, multi-agent, ecc. (Cap. 4)
Assistant message — Messaggio prodotto dal modello in una conversazione, sia testuale che con tool call. (Cap. 2)
B
Backoff esponenziale — Strategia di retry che raddoppia l'attesa a ogni tentativo (1s, 2s, 4s, 8s). Standard per rate limit. (Cap. 10)
C
Cache (prompt caching) — Meccanismo che consente di pagare meno per parti del prompt riutilizzate tra chiamate. (Cap. 10)
Chain-of-Thought (CoT) — Tecnica di prompting che chiede al modello di ragionare passo passo prima di rispondere. (Cap. 5)
Chunking — Spezzare un documento in pezzi (chunk) per indicizzazione in un vector store. Tipicamente 200-500 parole con overlap. (Cap. 7)
Claude — Famiglia di modelli LLM di Anthropic. Modelli principali: Opus (potente), Sonnet (bilanciato), Haiku (veloce/economico).
Claude Code — CLI di Anthropic, agente da terminale per sviluppatori. (Cap. 9)
Compaction — Compressione automatica della history quando si avvicina al limite del context window. (Cap. 7)
Context window — Quantità massima di token che il modello può "vedere" in una chiamata. (Cap. 2)
D
Dataset di valutazione (eval set) — Insieme di esempi rappresentativi usati per misurare la qualità di un agente. (Cap. 14)
Determinismo — Proprietà di un sistema che, dato lo stesso input, produce sempre lo stesso output. Gli LLM sono non deterministici per default. (Cap. 12)
E
Embedding — Rappresentazione numerica (vettore) del significato di un testo. Testi simili hanno embedding vicini. (Cap. 7)
Eval / evaluation — Misurazione strutturata di un agente su un dataset di test. (Cap. 14)
Extended thinking / reasoning mode — Modalità di alcuni modelli moderni dove fanno chain-of-thought interno prima di rispondere. (Cap. 2, 5)
F
Few-shot prompting — Tecnica di prompting che include esempi input/output per guidare il modello. (Cap. 5)
Fine-tuning — Allenamento aggiuntivo di un modello su un dataset specifico per specializzarlo. Costoso, statico (non in real-time).
Function calling — Vedi tool use. (Cap. 6)
G
GPT — Famiglia di modelli LLM di OpenAI (Generative Pre-trained Transformer).
Gemini — Famiglia di modelli LLM di Google.
GDPR — Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. Rilevante per agenti che processano dati di utenti EU. (Cap. 13)
Guardrails — Vincoli e validazioni per impedire all'agente di fare cose indesiderate (es. PII filtering, toxic check).
H
Hallucination — Vedi allucinazione.
Hook — In Claude Code (e in altri sistemi), script che si esegue automaticamente in risposta a eventi (es. dopo un edit). (Cap. 9)
Human-in-the-loop (HITL) — Pattern in cui l'umano interviene per approvare o decidere a passi critici dell'agente. (Cap. 12)
I
Idempotenza — Proprietà di un'operazione che, ripetuta più volte con gli stessi parametri, produce lo stesso risultato. Importante per tool con effetti collaterali. (Cap. 12)
Inference — Esecuzione di un modello pre-addestrato per generare output. La parte "runtime" che paghi all'API.
J
JSON mode / structured output — Modalità API che garantisce output JSON valido conforme a uno schema. (Cap. 5, 10)
K
Knowledge cutoff — Data dell'ultimo training del modello. Oltre, il modello non conosce eventi/fatti senza tool. (Cap. 2)
Knowledge base — Insieme di documenti su cui un agente fa RAG.
L
LangChain / LangGraph — Framework Python per costruire applicazioni LLM e agenti. (Cap. 11)
LLM (Large Language Model) — Modello di linguaggio di grandi dimensioni (Claude, GPT, Gemini, Llama, ecc.). (Cap. 2)
Loop (agent loop) — Il ciclo perceive → reason → act → observe → ripeti che definisce un agente. (Cap. 3)
Lost-in-the-middle — Effetto per cui i modelli "dimenticano" informazioni nel mezzo di prompt molto lunghi. (Cap. 2)
M
MCP (Model Context Protocol) — Standard aperto per esporre tool ad agenti compatibili. (Cap. 6, 9)
Memoria di lungo termine — Informazioni salvate fuori dal context per persistere tra sessioni. (Cap. 7)
Memoria episodica — Log delle azioni passate dell'agente, per debug e learning. (Cap. 7)
Multi-agent — Architettura con più agenti che cooperano (orchestratore-worker, debate, swarm). (Cap. 4)
N
Non-determinismo — Vedi determinismo.
O
Observability — Capacità di vedere cosa fa il sistema in produzione (log, traces, metriche). (Cap. 11, 12)
Orchestratore — Componente che coordina i sottosistemi (modello, tool, memoria) di un agente. (Cap. 3, 4)
P
Pairwise comparison — Tecnica di valutazione: invece di scoring assoluto, "tra A e B quale è meglio". (Cap. 14)
Plan-and-Execute — Architettura agentica: prima un piano completo, poi esecuzione. (Cap. 4)
Prompt — Tutto il testo che il modello vede prima di generare: system, user, history, tool result. (Cap. 5)
Prompt caching — Vedi cache.
Prompt engineering — Disciplina di scrivere prompt efficaci. (Cap. 5)
Prompt injection — Attacco in cui istruzioni malevole nel testo letto dall'agente lo dirottano. (Cap. 13)
Privilege separation — Pattern di sicurezza: tool potenti separati da contesti che leggono dati esterni non fidati. (Cap. 13)
R
RAG (Retrieval-Augmented Generation) — Pattern: retrieve i chunk rilevanti da una knowledge base, includili nel prompt, genera risposta. (Cap. 7)
ReAct — Pattern Reason + Act: il modello alterna ragionamento e tool call. (Cap. 4)
Reflexion / self-critique — Pattern in cui l'agente critica e rivede il proprio output prima di consegnare. (Cap. 4)
Re-ranker — Modello che riordina i risultati di un retrieval per migliorare la qualità. (Cap. 7)
Role / system prompt — Le istruzioni di base che plasmano il comportamento del modello. (Cap. 2, 5)
S
Sampling — Processo di scelta del token successivo da una distribuzione di probabilità. Controllato da temperature, top-p, top-k. (Cap. 2)
Sandbox — Ambiente isolato per eseguire codice generato dall'AI senza accesso al sistema host. (Cap. 13)
SDK — Software Development Kit, libreria del provider per accedere all'API. (Cap. 10)
Self-consistency — Tecnica: chiamare il modello N volte, prendere la risposta più frequente. (Cap. 5)
Streaming — Ricezione dei token man mano che il modello li genera, per UX migliore. (Cap. 10)
Subagent — Agente lanciato da un altro agente per task delegati. (Cap. 4, 9)
System prompt — Vedi role.
T
Temperature — Parametro di sampling che regola creatività vs. determinismo. (Cap. 2)
Token — Unità in cui i modelli spezzano il testo. ~4 caratteri o 0.75 parole inglesi. (Cap. 2)
Tokenizer — Componente che converte testo in token e viceversa.
Tool / function — Funzione che il modello può chiamare. Agente = LLM + tool. (Cap. 6)
Tool call — Richiesta del modello di eseguire un tool con specifici parametri. (Cap. 6)
Tool result — Output del tool che torna al modello. (Cap. 6)
Top-p / top-k — Parametri di sampling alternativi/complementari a temperature. (Cap. 2)
TTL (Time To Live) — Quanto tempo un dato resta valido in cache. Per prompt cache: ~5 minuti. (Cap. 10)
V
Vector store — DB ottimizzato per cercare embedding simili. (Cap. 7)
W
Web search tool — Tool che permette all'agente di cercare nel web durante una risposta.
16.2 Risorse per approfondire
Documentazione ufficiale
- Anthropic — docs.anthropic.com
- OpenAI — platform.openai.com/docs
- Google AI Studio — ai.google.dev
- MCP Spec — modelcontextprotocol.io
- Claude Code — docs.claude.com/en/docs/claude-code
Corsi e tutorial
- DeepLearning.AI short courses (deeplearning.ai/short-courses) — Andrew Ng + provider, gratuiti, brevi (1-2 ore), molto pratici. Iniziare da: "ChatGPT Prompt Engineering for Developers", "Building Agentic AI Apps", "AI Agentic Design Patterns with AutoGen".
- Anthropic Cookbook (github.com/anthropics/anthropic-cookbook) — Notebook eseguibili con pattern reali.
- OpenAI Cookbook (cookbook.openai.com) — Idem in casa OpenAI.
- LangChain Academy (academy.langchain.com) — Corsi gratuiti sui propri framework.
- Promptingguide.ai — Riferimento community-driven sul prompt engineering.
Libri
- "AI Engineering" — Chip Huyen (2024). La guida più completa al ciclo di vita di applicazioni AI. Highly recommended.
- "Hands-On Large Language Models" — Jay Alammar, Maarten Grootendorst (2024). Dalla teoria a uso pratico, illustrato.
- "Designing Machine Learning Systems" — Chip Huyen. Pre-LLM ma ancora rilevante per l'infra.
Paper di riferimento
- "Attention Is All You Need" (Vaswani et al., 2017) — il transformer.
- "Language Models are Few-Shot Learners" (Brown et al., 2020) — GPT-3, few-shot.
- "ReAct: Synergizing Reasoning and Acting" (Yao et al., 2022).
- "Reflexion" (Shinn et al., 2023).
- "Toolformer" (Schick et al., 2023).
- "Constitutional AI" (Bai et al., 2022) — Anthropic, sicurezza.
Tutti su arxiv.org con DOI o ID. Cercali per nome.
Newsletter e blog
- The Batch (DeepLearning.AI) — Settimanale, panoramica AI. (deeplearning.ai/the-batch)
- Import AI (Jack Clark) — Settimanale, lungo ma profondo.
- Lilian Weng's blog (lilianweng.github.io) — Articoli tecnici dettagliati su agent, RLHF, ecc. Eccellente.
- Simon Willison's blog (simonwillison.net) — Pratico, sperimenta tutto, scrive bene.
- Anthropic blog (anthropic.com/news) — Aggiornamenti sui modelli e ricerca.
Community
- r/LocalLLaMA (Reddit) — Comunità self-hosted, modelli aperti.
- r/MachineLearning (Reddit) — Più accademica.
- Hugging Face (huggingface.co) — Hub modelli aperti, dataset, demo.
- Discord di LangChain, LlamaIndex, vari provider — Domande tecniche, supporto.
- AI Engineer Summit (conferences.aiengineer.com) — Talks pratici.
Tool e piattaforme da provare
- Modelli e API: Anthropic Console, OpenAI Playground, Google AI Studio, Together AI (open models hosted), Groq (inferenza velocissima).
- Agenti CLI: Claude Code, Aider, Cursor.
- Agenti consumer: ChatGPT, Claude.ai, Gemini, Perplexity.
- Vector store gestiti: Pinecone, Weaviate Cloud, Qdrant Cloud.
- Vector store self-hosted: Chroma, Qdrant, pgvector.
- Observability: Langfuse (OSS), LangSmith, Helicone, Braintrust.
- Eval: Promptfoo, DeepEval, Ragas.
- Sandbox code execution: E2B, Modal, Daytona.
Per restare aggiornato (2026 e oltre)
Il campo si muove veloce. Strategia che funziona:
- Una newsletter settimanale seguita seriamente (non 10 a metà).
- Un account Twitter/X o Bluesky con i practitioners di riferimento (Andrej Karpathy, Simon Willison, Hamel Husain, Eugene Yan, ecc.).
- Un hands-on al mese: prova un nuovo modello, framework, pattern. Costruisci qualcosa.
- Un paper al mese (o un thread che lo spiega bene). Non per essere ricercatore, per capire la direzione.
Più importante di "stare aggiornato": avere una lista di problemi tuoi che vuoi risolvere con AI. Le novità da quel momento si auto-filtrano.
16.3 Da ricordare alla fine di tutto
Se di tutta questa guida dovessi tenere solo cinque cose:
- Un agente è LLM + tool + loop + obiettivo. Tutto il resto sono dettagli.
- Il prompt è codice. Versionalo, testalo, iteralo.
- Senza eval voli al buio. Costruisci il dataset prima del codice.
- Più piccolo, più semplice, più osservabile. Il sistema più complesso è quasi sempre il problema, non la soluzione.
- Costruisci qualcosa. Leggere ti dà vocabolario, costruire ti dà intuito.
Buon viaggio.