Guida agli Agenti AI

2. Come funzionano gli LLM (il motore)

Per usare bene un agente devi sapere cosa succede dentro il suo motore — l'LLM. Non serve la matematica, serve l'intuizione giusta.

2.1 Cosa fa, in una frase, un LLM

Dato un testo, predice il pezzo di testo successivo più probabile.

Tutto qui. Letteralmente. Un modello come GPT-5, Claude 4 o Gemini 2 ha una sola super-abilità: dato un input, prevedere cosa viene dopo.

Input:  "Il sole sorge a..."
Modello: predice "est"

Quando ti sembra che "ragioni", "scriva poesie", "spieghi codice", in realtà sta sempre facendo la stessa cosa: predicendo i token successivi, uno alla volta, con una probabilità calcolata.

La magia è che, allenato su miliardi di documenti, il pattern "qual è la prossima parola plausibile" copre quasi tutto: traduzione, sintesi, ragionamento, codice. Non perché capisca davvero, ma perché ha visto tantissimi esempi di "come continua un testo che inizia così".

2.2 I token: la valuta degli LLM

Un LLM non lavora con caratteri o parole, ma con token. Un token è un pezzo di testo, di solito 3-4 caratteri o una parola corta.

"Ciao, come stai?"  →  ["Ciao", ",", " come", " stai", "?"]   (5 token)
"Buongiornissimo"   →  ["Buon", "giorni", "ssimo"]            (3 token)

Perché ti interessa?

  1. Tutto si misura in token. I costi delle API si calcolano in token (input + output). Il "context window" di un modello si misura in token.
  2. Token ≠ parole. Un testo italiano "occupa" più token di un testo inglese a parità di parole, perché i tokenizer sono ottimizzati sull'inglese. Regola spannometrica: 1 parola italiana ≈ 1.5-2 token.
  3. Il modello vede solo i token. Se cambi anche una virgola, l'input cambia. Nei prompt-engineering trick (Cap. 5) questo conta.

Strumento pratico: il tokenizer di OpenAI ti mostra come un testo viene "spezzato" in token.

2.3 Il context window

Il context window è la quantità massima di token che il modello può "vedere" in un singolo turno: input + output insieme.

Numeri tipici nel 2026:
- Claude 4.7 Opus: 1M di token (≈ 750.000 parole, ovvero circa due copie di Guerra e pace).
- GPT-5: ordine dei 200K-400K token a seconda del piano.
- Gemini 2: fino a 2M di token in versioni specifiche.

Cosa significa per te?

  • Puoi mettere un intero libro, un codebase, un mese di chat nel prompt.
  • Più contesto ≠ sempre meglio. Oltre una certa soglia il modello "perde attenzione" su pezzi del prompt (effetto chiamato lost-in-the-middle).
  • Più contesto = più costo e più lentezza. Ogni token in input va elaborato.

Regola pratica: usa il contesto che ti serve, non tutto quello che hai a disposizione.

2.4 Sampling: perché lo stesso prompt dà risposte diverse

Quando il modello predice il token successivo, in realtà calcola una distribuzione di probabilità su tutti i token possibili. Es:

Input: "Il colore del cielo è..."
   "azzurro"  → 38%
   "blu"      → 35%
   "grigio"   → 8%
   "rosa"     → 0.1%
   ...

A questo punto bisogna scegliere uno dei candidati. I parametri principali del sampling sono:

  • Temperature (0.0 - 2.0): quanto "creativo" è il modello.
  • 0.0 = sceglie sempre il più probabile (deterministico, ripetitivo).
  • 0.7-1.0 = bilanciato (default tipico).
  • >1.2 = scelte audaci, a volte sgrammaticate.

  • Top-p (0-1): considera solo i token che cumulativamente raggiungono p% di probabilità. Es. top-p=0.9 = ignora i token nella "coda lunga" delle improbabilità.

  • Top-k: considera solo i k token più probabili.

  • Seed: alcuni modelli accettano un seed per rendere il sampling riproducibile (utile in test).

Implicazione pratica per gli agenti: quando vuoi un comportamento deciso e strutturato (es. l'agente sceglie un tool da chiamare), abbassa la temperatura (0.0-0.3). Quando vuoi creatività (brainstorming, scrittura), alzala (0.7-1.0).

2.5 La struttura di un'interazione (chat)

Le API moderne usano un formato a messaggi con ruoli:

[
  {"role": "system", "content": "Sei un assistente esperto di cucina italiana."},
  {"role": "user", "content": "Come si fa la carbonara?"},
  {"role": "assistant", "content": "Ti servono guanciale, pecorino..."},
  {"role": "user", "content": "Posso usare la pancetta?"},
]

Tre ruoli principali:

  • system: le istruzioni di base, "chi sei e come ti comporti". Persistono per tutta la conversazione. Il system prompt è dove plasmi il comportamento dell'agente.
  • user: i messaggi dell'utente.
  • assistant: le risposte del modello (anche storiche, per dargli memoria della conversazione).

Quando aggiungi il tool use (Cap. 6), si aggiungono altri ruoli/strutture: tool_use (il modello chiama una funzione) e tool_result (risultato che torna al modello).

2.6 Cosa sa fare bene un LLM

  • Riassumere, riformulare, tradurre.
  • Estrarre informazioni strutturate da testo non strutturato.
  • Scrivere codice (con limiti — vedi sotto).
  • Classificare ("è uno spam? è positivo o negativo?").
  • Seguire istruzioni complesse e multi-step se ben formulate.
  • Ragionare passo-passo (specialmente i modelli con "thinking" / chain-of-thought).

2.7 Cosa NON sa fare bene (limiti da conoscere)

  • Calcoli aritmetici complessi. Non ha una calcolatrice dentro: a volte indovina, a volte no. Per i numeri seri, dagli un tool con Python.
  • Verità factuali rare o recenti. Il modello ha una knowledge cutoff (data dell'ultimo training). Per fatti aggiornati o nicchia, serve RAG (Cap. 7) o web search.
  • Coerenza su contesti lunghissimi. Anche con 1M di token può perdere dettagli.
  • Conteggi precisi. "Quante 'r' ci sono in strawberry?" è famoso per metterli in difficoltà — perché vede token, non lettere.
  • Sa dire "non lo so". Spesso preferisce inventare (fenomeno detto allucinazione). Vedi Cap. 13.
  • Ragionamento causale rigoroso. È bravo a sembrare di ragionare, ma su problemi nuovi fuori dal training spesso sbaglia.

2.8 Modelli e famiglie (panoramica 2026)

I principali "fornitori" di LLM:

Famiglia Aziende Punti di forza
Claude (Anthropic) Opus, Sonnet, Haiku Coding, ragionamento lungo, sicurezza, lunghi contesti
GPT (OpenAI) GPT-5, GPT-5 Mini Ecosistema, tool use maturo, ChatGPT plugin
Gemini (Google) Gemini 2 Pro/Flash Multimodalità (audio/video), context window enormi
Llama (Meta) Llama 4, varie taglie Open weights, self-hosted
Mistral (Mistral AI) Mistral Large, Mixtral Open weights, ottimi modelli europei
Qwen, DeepSeek varie Modelli aperti molto competitivi

Ogni famiglia ha modelli di dimensioni diverse, con il classico tradeoff:
- Modelli grandi (Opus, GPT-5, Gemini Ultra): più capaci, più costosi, più lenti.
- Modelli piccoli (Haiku, Mini, Flash): meno capaci ma molto più economici e veloci. Spesso bastano.

Regola pratica per agenti: prototipa con il modello più capace, in produzione passa al più piccolo che mantiene la qualità accettabile. Risparmi 5-10x sui costi.

2.9 Pratica: senti la differenza

Vai su chat.openai.com o claude.ai e fai questi tre esperimenti:

  1. Conta le 'a' in "abracadabra". Se il modello ti risponde male, hai visto il problema dei token.
  2. Chiedi: "Calcola 837 × 924 senza usare strumenti." Confronta col risultato vero (773.388). Spesso sbagliano.
  3. Chiedi la stessa cosa due volte: "Inventami un nome per un caffè letterario." Vedrai risposte diverse — è il sampling al lavoro.

Ti darà un'intuizione che nessun grafico potrebbe darti.

2.10 Da ricordare

  • L'LLM predice token, uno alla volta. Tutto il resto deriva da questa cosa semplice.
  • Token = unità di misura. Costi, contesto, prestazioni: tutto è in token.
  • Temperature regola la creatività. Bassa per agenti decisionali, alta per scrittura.
  • System prompt > user prompt per plasmare il comportamento di base.
  • I modelli grandi non sempre servono. Inizia grande, ottimizza piccolo.
  • Conoscere i limiti (calcoli, fatti recenti, conteggi) ti salva da brutte sorprese.

2.11 Errori tipici

  • Pensare che il modello "sappia" qualcosa. Sa pattern, non fatti. Per i fatti, dagli fonti (RAG, tool).
  • Usare temperature alta per agenti che devono decidere. Risultato: l'agente cambia idea, sceglie tool sbagliati, va in loop.
  • Riempire il context window per sicurezza. Più contesto = più rumore. Metti solo l'essenziale.
  • Affidarsi a un solo modello "perché va bene". Modelli diversi sono bravi in cose diverse. Testane più di uno per il tuo caso d'uso.

Ora che sai com'è fatto il motore, vediamo come si costruisce intorno la carrozzeria dell'agente.